Dopo un paziente restauro durato oltre tre anni, Schola Sarmenti apre finalmente al pubblico la cantina di Nardò.
E' un vecchio stabilimento vinicolo costruito nella metà dell'ottocento e rimasto chiuso per oltre 50 anni. Le famiglie Marra e Calabrese hanno riporatato così allo splendore un vecchio simbolo non solo dell'enologia pugliese, ma anche dell'architettura salentina, con le sue pregiate volte a stella realizzate con conci di tufo e pareti in pietra leccese. Suggestiva la barricaia, realizzata all'interno dei vecchi cisternini, posti al piano interrato. Imperanti tutte le nuove attrezzature per la vinificazione e l'imbottigliamento, così come per il controllo remoto della temperatura di ogni singolo silos, tutte frutto delle più moderne tecnologie oggi presenti sul mercato.